L’anfiteatro delle Querini Colonna di Arcugnano Capoluogo non è noto solo per la sua stupefacente spettacolarità; per essere e documentalmente stato un ricovero degli Spartani del Principe Greco Cleonimo. Per essere stato la casa della Giulietta adolescente di Luigi Da Porto. Esso è pure noto per essere legato a una incredibile serie di strani decessi ed efferati omicidi da giallo- Thriller.

Rosenfranz (ridendo) : Concordo . Io ci starei a trasportare l’intero teatro in UK. Il , Museo donato dal Dr. Bechstein Giuseppe Becce a Monaco da un collezionista. Quello fluviale, ancora non lo so. Poi farei un Oasi per uccelli migratori. E al posto di tiuto questo Il Museo degli Omicidi

Dopo poco tempo che ha cambiato i vertici della sua Fondazione MIONI onlus a favore del cav . Gianni Zonin e del prof. Marino Breganze, dirigente con Bernardo Mattarella di Banca Nova,Palermo , Miresi MIONI, la ricca filantropa erede latifondista muore. Con la precedentemente defunta sorella ex sponsor per il recupero e mantenimento dell’anfiteatro dell’archivio di famiglia in Arcugnano (Vicenza) . Per lei aveva a lungo diligentemente operato cacciando la banda dei rifiuti occultati dai suoi territori e contro le occupazioni abusive di manovalanza il suo Conservatore dei Luoghi e curatore dell’archivio Biblioteca Mioni Papadopoli -Wollemborg, il manager delle telecomunicazioni satellitari Franco Malosso von Rosenfranz. Le sorelle Mioni furono fra i tanti latifondisti presi di mira da tentativi di ricatti, attentati, uccisioni, sequestri come quello apparentemente accidentale ( diconsi per difendere gli animali da un bracconiere italiano) del Marchese Roberto Orsini erede degli inglesi Stuart. il Duca Lante dalla Rovere, il cui il Romano palazzo Grazioli, passò a Silvio Berlusconi.

7 novembre 1977 Settebagni (Roma). Rapito Massimiliano Grazioli duca Lante  della Rovere. non tornò più a casa nonostante il pagamento di un riscatto. -

il conte Marco Aurelio Pasti ( i cui successivi interramenti di rifiuti nei suoi terreni a Verona, Abano Terme, Eraclea, sono più recentemente balzati agli onori delle cronache). Interrare rifiuti è il medesimo ‘obiettivo finale quello richiesto alla sorelle Mioni , un autista fu gambizzato campi coltivati sul letto di un ex grande lago e con Un Conservatore esperto di intelligence che non cederà mai al corteggiamento di occultare rifiuti tossici nei loro campi. Rifiuti che in realtà mai hanno affrontato i costi di smaltimento pagati dai cittadini ai Comuni e la cui tassa, spiegano i pentiti, finisce in realtà nelle tasche di più di qualche sindaco compiacente . Costruire, ampliare, privatizzare in luoghi protetti paesaggisticamente da secoli sulle loro case site in posizioni speciali è un ‘altra specialità della gang della banda.

CHI TOCCA l’ANFITEATRO MUORE ? 2006 Sgozzato e svenato come un vitello, muore dissanguato l’architetto cognato del presidente della Associazione che gestisce l’anfiteatro. Un perito nominato a tempo record dal Tribunale sembra essere arrivato quasi contestualmente all’omicidio.

NELLA ESTORSIONE DURANTE IL PROCESSO FARSA ANFITEATRO Alla regia che cura l’estorsione di stampo mafioso a mezzo di notizie ritorsive all’estorsione subita dallo staff Tosi, fatta di idiozie completamente inventate da “giornalisti” che si prestano a fiancheggiare funzionalmente la persuasione estorsiva , si affianca una funzionaria della soprintendenza. Probabilmente una donna scelta propio perché lei mai è stata informata dalle colleghe di Verona o mai essa ha voluto informarsi che da quasi 20 anni dove li , si lamentando e denunciano continue violazioni paesaggistche, sono al lavoro tecnici di spessore internazionale. Si i badi bene costei NON E’UNA PERITA . Epure nelle sentenza il giudice, senza analisi, CTU ecc, cita per buono il suo parere. La donna apparirà visibilmente stravolta a deporre in tribunale durante il processo farsa atto a incolpare il Conservatore del prof. Maurizio Tosi per un fantomatico a tutt’oggi mai provato abuso edilizio . E forse qualche motivo c’è l’ha . In questa vicenda sembra sia facile ritrovarsi al camposanto.

Intanto muore l’ ex alpino  Silvano Moretto. Era stato un volontario esposto a lavori di manutenzione in anfiteatro . Più in su, tempo addietro presso l’Osservatorio Astronomico di Monte Cucco, che non è dentro ma sopra l’Anfiteatro di Arcugnano Capoluogo qualcuno lo aveva mandato a riparare come volontario in  una canalizzazione inquinata su cui era stato sversato cromo esavalente. Residuo di conceria sversato sopra l’anfiteatro. Negli anni ’90 l’anfiteatro annovera a presenza dei ragazzi tedeschi del gemellaggio con Pforzheim . Per fortuna la secolare canalizzazione sotterranea recante il pericoloso liquido era nel frattempo stata deviata dalla costruzioni di ville abusive che sovrastano la sommità dell’anfiteatro di Arcugnano.

INCOMBE UNA MALEDIZIONE SULLE VILLE COSTRUITE ABUSIVAMENTE NEL PARCO TERRAZZATO DI GIULIA QUERINI ? Singolare la morte che accade all’antiquario Rodofo Peretti con laboratorio adiacente alle pertinenze della ex Commanderia Templare dove sono riposti i costumi del teatro è la sorte di molti altri abitanti dopo le costruziono abusive ha deviato il fiumiciattolo col suo carico di morte . Nel suo corpo vengono trovati sintomi Cromo esavalente ? L’esame del suo sangue ante mortem presentava insoliti valori allarmanti. La lista sarebbe lunga fra quei morti deceduti per inquinamento da sversamento di sostanze tossiche che tuttavia producano ricchezza a sindaci che si arricchiscono con questo tassa pagata dalla popolazione . Meno guadagna e più pensieri sembra avere, oltre che da dire, chi, titolare delle discarica “di mafia” , rilascia la fattura fasulla di avvenuto smaltimento ai sindaci “. Meno felici anche sono quei cittadini figli di un Dio Minire che fanno la fine del topo.

Paradossalmente la fondazione delle ville abusive che ha interrotto la millenaria canalizzazione sotterranea verso la parte superstite di anfiteatro salvò dalla pericolosa contaminazione i tecnici al lavoro. Queste fondamenta sono oggi oggetto di richieste Comunali da parte di nuovi ignari inquilini . E sia lì che Genio civile il mistero continua: Sono spariti i calcoli statici e i nuovi residenti sentono provenire dal terreno sottostante sopra il quale essi dormono dei secchi colpi e i tipici scricchiolii di una struttura che pare su punto di cedere. E’ li sotto di loro che fu interrotta la secolare canalizzazione . Tutto denunciato inutilmente a un magistrato vicentino nel 2002 il quale non mandò fuori alcun controllo su quelle case costruite da manovalanza dei Madonia dopo il premio istituzionale Paolo Borsallino colpevole di avere accertato il ruolo di Vittorio Mangano nei sequestri degli imprenditori Lombardo- Veneti (compreso quello di Carlo Celadon ) per trovare denaro da investire in MILANO 2. Ora qui in Anfiteatro serve attendere la tragedia ?

CHI TOCCA l’ANFITEATRO MUORE ? E poi la volta di Gerando Nappi. Giornalista e direttore del Cafè Pedrocchi di Padova. Lo stesso caffè dove dirigeva il fratello del fabbricante dei Rosenfranz bisnonno di Franco Malosso von Rosenfranz. Era intenzionato a un reportage sull’anfiteatro.  Inghiottito nel nulla, disperso in mare in un traghetto. I traghetti fin dal caso del sequestro Moro sono notoriamente una sorta di ponte di Glienicke. Luogo franco per passaggio in scambi ed incontri di spie e agenti segreti.

Quindi è la volta dell’informatore dipendente del Vicesindaco  di Arcugnano Virgil Rusu muore mentre è al lavoro per lui. Annegato in un corso d’acqua. Il vicesindaco non farà mai un giorno di carcere per questo omicidio.

Mauro Pretto muore ucciso a fucilate . Era stato in contatto con un agente del Mossad . Argomento: Anfiteatro di Arcugnano Capoluogo. A Maurizio  Tosi aveva rivelato un piano malavitoso. Mauro è amico delle nipote del Giudice Falcone . Lavorava  per uno azienda, la Gemmo Spa impianti elettrici. Nota azienda che  si aggiudica appalti con il Gruppo Maltauro, l’ Azienda che ha una partita coinvolta negli attentati a Costanzo- strage dei Georgofili.

L’OMERTA , IL TERRORE E LA SFIDUCIA NELLE ISTITUZIONI CORROTTE Ad Arcugnano, presso i possedimenti delle ricche latifondiste filantropiche sorelle Mioni e del loro archivio dato alle fiamme nel 1988 quando era curato da Franco Malosso von Rosenfranz, più in generale in Riviera, durante diverse rapine e dopo il caso del Magistrato in odore di mafia che proprio in Tribunale di Vicenza nascondeva armi con matricola abrasa pronte a sparare, l’ omertà e il terrore di parlare con magistrati meridionali regna sovrana. Non giova alla facciata lo speronamento per pronta reazione del Conservatore delle Mioni che all’uscita del palazzo Rosso delle Mioni trovandosi di fianco non si lascia certo sorprendere. In un inseguimento a folle velocità nelle Riviera Berica, finito a pistolettate, lui ha la meglio . 2 dei 4 rappresentanti delle criminalità organizzata proveniente da Milano 2 con precedente per omicidio sono neutralizzati. Vicenza ha il primato di avere il record di sequestri immobiliari per mafia . Inoltre proprio nel Tribunale Vicentino deninciato per associazone Mafiosa nascondeva armi con matricola limata, pronte all’uso. Questo atteggiamento di sfiducia verso i Giudici membri Istituzioni locali non cambia dopo i svariati assalti al poco distante orafo Roberto Zanzan, infine costretto a chiudere la fabbrica . Meno che meno durante il Caso Stacchio. Va da se che in questo far west Berico sembra che per spingere a fare indagini sulla morte dimenticata di Mauro Pretto di cui anche i muri sanno la verità, serva indire una fiaccolata. «Per l’assassino Igor il russo – dice Renzo Rizzi, portavoce del Coordinamento Protezionista Veneto – è stato mobilitato l’Esercito che ha battuto intere campagne delle province dell’Emilia Romagna. Sull’omicidio di Zovencedo pare essere calato da subito il silenzio senza mobilitazione sul campo di uomini e mezzi: con la fiaccolata speriamo ritorni da parte di tutti l’attenzione su questo efferato delitto». Intanto nel cordoglio sembrano approfittare quelli del M5S . Arcugnanesi, il padre Roberto Dal Lago e figlio. Il primo è quello che allontanatosi da Capo Uffico Tecnico del Comune. Sotto ala sua egida fu distrutta veduta paesaggistica protetta e e la sommità dell’anfiteatro di Arcugnano . Ora riciclatosi nelle politica è quello che spingendo a denuciare perfino un giovane siciliano tempesta la Procura Vicentina di impropri accusandola di non itervenire efficacemente

Maurizio Tosi muore. E’ dal 1997 il classificatore dell’anfiteatro Berico . Poco prima , venuto a contatto con l’identità degli estorsori che chiedono 5 milioni di euro, aveva rivelato i suoi timori . Note le sue preoccupazioni per la possibile uscita di Vicenza dall’UNESCO a causa dell'”ecomostro di Borgo Berga che schiaccia la villa Rotonda ” . offeso dalla richiesta del pizzo aveva preso a indagare sui 10 milioni che sarebbero stati destinati alla Giunta di Achille Variati .

E’ seguito dal suo collega Sebastiano Tusa che voleva includere l’anfiteatro nella via delle seta . In ballo sui 150 milioni stanziati qualcosa dovrebbe beneficiare il comparto storico dell’anfiteatro . mentre il suo amico Giuseppe Antoci Presidente del Parco Nebrodi Lui fugge a un attentato . Poi  in strane circostanze moriranno i 2 poliziotti della  scorta

Lorenzo Casonato, il centralinista del Santo viene ri trovato cadavere ” annegato in 20 cm di acqua ” . Per chi è responsabile dell’indagine tutto quello che si da a sapere è che potrebbe scattare una risibile denuncia di “OMISSIONE DI SOCCORSO ” per i suoi accompagnatori . Ovviamente nessuno crede alla spiegazione con cui si fascicola il caso.

Gabriella stilista  finanziatrice dell’anfiteatro  convivente  Conte Alvise  Bovio.La donna  confida la conservatore che i quel periodo è bersaglio dell’estorsione mediatica  : devo presentarti il centralinista del Santo  . Loranzo Casonato era il centralinista  nel periodo che le trattative STATO MAFIA 2 con Felice Maniero costarono uno stop temporaneo alla carriera al colonnello Conforti. Ma Lorenzo  Casonato anche lui  in stile Fratelli Bisaglia come un incidente accorso a un dipendente del Vicesindaco di Arcugnano di a poco  morirà in 20 cm di  quelle acqua  presso lo stesso   lago ch eu tempo bagnava l’anfiteatro di Arcugnano . Lei pure stessa di li a poco muore di un improvviso male incurabile  .

A morire per così dire ” annegato” ma in realtà per botte l’autopsia di parte non ammessa per SEGRETO DI STATO i , nelle piscina Uffiiciali dell’aeroporto Militare Tommaso Dal Molin era stato anche il serg. maggiore Gianni Conti, commilittone di Franco Malosso von Rosenfranz quando lui indagava per l’intelligence militare su un vasto traffico di droga che post operazione Bluemoon giungeva a drogare ribelli vicentini attraverso voli NATO.

Anche il commercialista indicato dalla banda degli estorsori istituzionali dell’anfiteatro come rerferente per modalità e sistemi con cui dovrebbe regolarsi il pagamento delle tangenti muore senza apparenti ragioni, sparandosi un colpo di pistola all tempia.

Muore di un male improvviso come per il poliziotto delle scorta di Giuseppe Antocci la sponsor del recupero dell’anfiteatro Gabriella Contessa Bovio.

Nel bilancio  sono omessi molti  morti ed ammalatisi gravemente dovuti allo sversamento dei rifiuti tossici. Tra la moglie di un liquidatore, anche quella di un Magistrato e chi per ironia del destino fu da prestanome nella speculazione edilizia che ha tolto la veduta paesaggistica dalla Villa in Anfiteatro ex Querini -Colonna di Arcugnano Capoluogo. Un noto musicologo concertatore morì. Altri si ammalarono irreversibilmente come per il doppio danno per distruzione ambientale indotta.

ARCUGNANO VAJONT 2 ?

DOPO UN PING PONG FRA I RESPONSABILI DELL’UFFICIO TECNICO COMUNALE AL GENIO CIVILE NON SI TROVANO IL FASCICOLO DEI CORSI D’ACQUA CHE PERCORREVANO l’ANFITEATRO DI ARCUGNANO. DALLE FONDAMENTA DELLE VILLE ABUSIVE PROVENGONO STRANI SCHRICCHIOLII.

E Se grazie alle fondamenta delle villette costruite abusivamente , il corso d’acqua avvelenato risparmiò fortunosamente il teatro, una volta deviato altrove e fino all’antistante OASI DI BORGO CASALE, le vittime sono ancora in attesa di un chiarimento targato ARPAV , CONSORZIO DI BONIFICA . Insomma i cittadini pagano inconsapevoli per mantenere questi omicidi affinché qualcuno no legga bene i valori di un test . Un test che eseguito da un laboratorio straniero magari offre ben diversi valori? Se hai letto fin a qui e hai un figlio forse devi cominciare a preoccuparti.

Malgrado tutto il processo farsa contro chi per primo diede l’allarme va avanti .

Abbiamo chiesto a Franco Malosso von Rosenfranz che ricordiamo è anche ex manager delle telecomunicazioni internazionali di azienda estera che affitta perfino mini satelliti (sebbene abbia ceduto il 100% delle sua aziende al gruppo inglese incaricato a svolgere analisi e azioni di telesorveglianza private a a chi è in grado di pagare ) . Malosso e progettista di sofisticati impianti di riconoscimenti satellitari ipodermici del corpo (identità) e di calore quindi in grado di permetetre a u operatore remoto di accertare il grado di l’entità di un incendio doloso per esempio in una pineta . Gira in Hunday la stessa che mostra le immagini protette, segretate , felici di un bambino quando ancora non nera stato rapito.

La specifica domanda è :

Signor Malosso , no le posiamo chiedere nulla delle circistanze che hanno portato alla scomomparsa del suo bambinelloma , si tolga per un attimo il nefisto

Incessante Reddito camicia passamontagna nefisto limite Alba Di base

nella vicenda ANFITEATRO DI ARCUGNANO Lei crede che ci saranno ancora delle altri stani decessi o omicidi ?

Si che ci saranno ancora nuove morti, purtroppo io ne sono convinto .

Considerate che io non sono un tecnico. Sono sempre e solo stato semplicemente uno che ha investito proventi musicali finanziando contatti fra tecnici. Nel caso Anfiteatro di Arcugnano comunque risalire è facilissimo. Come ha dimostrato il successo sulla operazione Palamara ,

Libri, boom de Il Sistema di Luca Palamara

Oggi se si vuole davvero farsi una idea propria è possibile informarsi con discrezione prima ancora che un magistrato lo disponga e sebben più limitatamente in forma ufficiale. L’Italia poi dal 1948 essendo u paese vinto , ha completamente perduto lo spazio aereo . E comunque sopra una certa quota contro un laser non è possibile intervenire. Poi in forma non ufficiale scoperchiare e se puoi pagare puoi contro-verificare e correlare qualsiasi conversazione da utenza a utenza. In ambientale come dal cielo per un enorme raggio di partenza . Per esempio puoi accertare da dove parte un Killer. Ma legalmente solo la magistratura se davvero lo può fare. lo può disporre. Nel caso che mi ha riguardato cioè la decennale fastidiosa estorsione su me e il prof. Maurizio Tosi che è deflagrata durante il processo Anfiteatro, al settimo anno un magistrato sa è lecito eliminare quei dati.

Potrebbe essere più preciso ? Di chi è la regia? Chi ha realmente manipolato le indagini durante tutta l’estorsione “istituzionale” ?

C’erano Cartelloni all’ingresso che avvisavano della sorveglianza. Io non ho mai smesso di farlo presente. Giorni prima anche a un agente di Polizia Munincipale locale, quando lo invitai a vedere che cosa era successo dei blocchi del teatro , guardando verso la casa del Magistrato che occupa una delle ville abusive mi chiese:” Rosenfranz, ma lei sa che cosa è la Mafia ?”

Un magistrato si lo può fare. Cioè può estrarre ed esaminare il tabulato delle conversazioni telefoniche intercorse e non solo…. Comunque dall’utenza del Maresciallo Mansutti, l’utenza dei Carabinieri di Brendola e quella di via Muggia a Vicenza usciranno certamente nei giorni che l’imbarazzato sottufficiale perquisì a tappeto. Per risalire a quegli ordini impartiti e alla identità dei soggetti coinvolti dall’altra parte delle cornetta si possono impiegare anche tecnologie meno sofisticate di quelle fatte installare dagli inglesi . Insomma un magistrato può ottenere un quadro completo su come fu progettata l’estorsione e le ritorsioni fino ai 2 omicidi. Questo tipo di congegni nell’area si rese necessario dopo le vane denunce relative ai numerosi accadimenti Detto ciò io neppure ADR posso rivelare nulla in quanto sarebbe una violazione della privacy. Al maresciallo fu ordinato di omettere alcune cose. E’ un aspetto che ho reso pubblico già in una intervista qualche anno fa. Nel merito invitai l’interlocutore a fare u passo avanti e raccontare la vicenda. Sono figlio di un Ufficiale e nei principi militari che mi sono stati impartiti , ricordo che in questi casi si faceva così .

Un cane ucciso con un proiettile calibro 22 sparato dall’area boschiva sottostante

Per accadimenti intendo anche pedinamenti che subimmo da parte di una signora verso una direttrice di Banca Austriaca . Quindi il tentativo di sequestro della qui allora abitante Emma L. Seymour pedinata dalla stessa signora poi messa alle strette da 2 agenti del M16 . Costei dicendo che se ero ancora vivo lo dovevo a lei, si affrettò a dire che lei era anche una prestanome di beni immobili di un Magistrato. La Seymour ovviamente fu fatta rimpatriare immediatamente e per sicurezza pure attraverso la Svizzera. La stessa pedinatrice risultò autrice di svariate missive fatte inviare a mia firma ad autorità, sedi USSLL ecc.

Obiettivamente con tutto questo sangue versato , chi è il magistrato che se la sente di scoprire il filo d’Arianna ?

Al di la che irritualmente manco in istruttoria me lo fu chiesto, non è un problema mio. Io non mi sono avvalso delle facoltà di parlare pertanto rispettando il Segreto di Stato non incorro certo in quello che è accaduto a Nicola Borzi (Sole 24ore e Francesco Bonazzi (Verità) . Le vicende subite portano alla strage di Paolo Borsellino che scoprì l’inghippo. Ci possono essere ancora agent sotto copertura al di là che io comunque più che essere stato invitato a soprassiedere con le denunce da distruzione- inquinamento, altro non so.

Nessuna divulgazione quindi ?

No. E comunque dovrebbe essere autorizzata solo dal Capo dello Stato che è anche il capo della Magistratura in Italia . E comunque io non sono un agenzia per scrutazione di trascrizioni da telecomunicazioni . Ho altri da fare che calarmi nei regolamento di conti delle mafiette italiche o sulle trame di ometti perennemente in conflitto con la loro natura. Erano giorni in cui l’estorsione raggiunse livelli massimi che istituzionalmente si espletarono primitivamente dettati con pressione fatte da un soggetto istituzionale a mezzo stampa, poi attraverso l’ordine di un superiore del m,llo Mansutti di compiere una perquisizione a tappeto in una parte di Anfiteatro . Dopo ciò seguì il lungo inutile sequestro dell’area. Quella superstite affidata al prof. Maurizio Tosi con le dovute attenzioni a non perquisire quella superiore abitata da un magistrato. Cioè esclusivamente dentro cioè la parte abusiva costruita a ville . Sequestro inutile perché ancora una volta ma vedemmo alcun tecnico .

INSOMMA CHI POTREBBE ESSERE LA PROSSIMA VITTIMA ?

Un probabile bersaglio vuole dire? L’ ex maresciallo di Brendola (Arcugnano) quello è divenuto involontariamente il soggetto più a rischio . Nel suo tabulato telefonico e non solo c’è il modo di risalire alla regia dell’estorsione . Attualmente è un pericoloso portatore di segreti che può confermare gli accadimenti . ADR In tedesco un volta tanto , questa figura sta in una parola sola ed è pure più corta: : Si chiama “Geheimnisträger” colui che Porta con se dei segreti . Credo che il dr. Rizzi , Presidente del Tribunale di Vicenza vi lo possa confermare questa traduzione . Questo sottufficiale poi ha moglie e prole. Detto da uno che ha subito la scomparsa del proprio figlioletto, io posso solo sperare che sappia difendersi . Perché questi hanno dimostrato che possono colpire chiunque e dovunque . Senza clamore E di seguito a certe operazioni, non ci si può fidare di nessuno. Il vostro caso Falcone e Borsellino fatti fuori da stessi colleghi c’è lo ha ben dimostrato

Quando l’estorsione divenne palesemente istituzionale, Il Mararesciallo Mansutti fu solo un sottufficiale che eseguì degli ordini. Rispettoso, attento , ma Visibilmente imbarazzato durante tutta la minuziosa perquisizione che gli avevano incaricato di farci .

Lei ha un passato di esperto diplomatico . Fece a lui presente che non è possibile perquisire una stanza ...

Al contrario. Io ho ovviamente acconsentito che la giustizia facesse il suo lavoro . E che lo facesse bene. Il prof. Tosi era assente . Eravamo comunque avvisati. Anche dagli estorsori ai quali avevamo rifiutato di pagare la protezione.

Durante quasi tutto il tempo i Maresciallo ebbe un l’interlocutore che dall’altra parte della cornetta gli ordinava quel che si doveva prelevare e quel che si doveva omettere. Una lungo ben visibile muro a secco di blocchi sotrati alle terrazze dle teatro dell Querini non può essere omesso . Non fu iniziativa del sottufficiale quello che è accaduto dentro quell’area privata in cui appariva bene segnalato e pure da me più di una volta sola e non solo a lui presente che dopo attentati, minacce e i continui accadimenti erano i funzione dispositivi di videoregistrazione anche ” out ” ed “in ” c. Apparecchiature che deviano a registrazione remota di dati audio e ogni comunicazione all’interno dell’area. Con tutto il terrorismo subito …. Inoltre era scritto ben in grande nel tabellone posto all’accesso dell’area . Comunque guardi , chi fa questo tipo di estorsine notoriamente si ne strafotte di lasciar tracce. Gran processi per estorsione arrivato alla fine i Italia lei quanti ne ha visti ? Mi auguro che i Maresciallo possa beneficiare dell’essersi limitato ad eseguire gli ordini e che ne a lui ne alla sua famiglia accada nulla.

Mi pare poi sia stata disposta la scorta alla magistrata TRENTI in seguito a presunte reali minacce di qualche Vicentino che non ha gradito come si è sviluppata la archiviazione del Crack BPV circa le somme finite su Banca Nuova Palermo o peggio nelle maniera che ci hanno mostrato i giornalisti di SOLE 24 ORE , VERITA’ Nicola NORZI E FRANCESCO BONAZZI la signora Elisa Mariani credo potrà avere la scorta pagatagli dello Stato. Può informarsi direttamente in Tribunale di queste cose .

La scorta? Suvvia Maestro, lei no è nato ieri . Sappiamo che basta un caffè, Una micropunturina. per un infartino .. . E si muore dimenticati senza lasciare tracce Qui ci sono una fila di cadaveri che si sono occupati dell’Anfiteatro…. Inoltre di per se il processo Anfiteatro sembra essere meno prioritario di tanti processi i cui imputati languono magari in prigione . Come lei spiega che il suo processo di appello sia salito in cima alla pila di quelli in attesa ?

Se anche lo sapessi non glie lo direi .Comunque oggi e sopratutto grazie alle misure COVI19 si è costretti a parlare e a essere registrati . Le tecniche di indagine e la criminologia sono cambiate nello spazio di un pochissimo tempo. Ogni azione lascia tracce del proprio operato. Impossibile sfuggire . Chi lo sa evita certo di lasciare tracce che rimangono per almeno 7 anni in un database che anche u ragazzetto oggi è in grado di varcare, interpretare e correlare e in quel caso vige la regola che chi sbaglia se sa che ha sbagliato evita di coinvolgere altri .

Allude al dr. Palamara al Montante che registrava tutti e lancia segnali dal carcere?

Ripeto : sono semplicemente cambiate le tecniche anche se qualcuno non se ne è accorto. Non scappa più niente . Giudichi lei .

Se poi la sua domanda è ” politica”, ha ragione l’on. Berlusconi che predica da anni la separazione delle carriere fra PM e Giudice per evitrre di svilire i concetto di giustizia.

Curioso come in Anfiteatro Berico il tunnel che conduceva alla sommità dell’ex Tempio di Giano superiore avesse un sottostrato, i sotto passaggio … .Morti millenari anche la? Un cimiterino Templare …

Ridendo…. Curioso: si , ma fino a prova contraria resta una semplice intreccio di fatalità .I resti di un cadavere ( i resti di una mano e il solo polso allacciato a un bracciale ) che potevano avere pressapoco 2500 anni fu rinvenuto nel 1997 nel sotto-strato della galleria che conduceva alla Casa del Fascio ( Villa Montanari) in Arcugnano Capoluogo.

Un appassionato di thriller e spionaggio ci troverebbe subito “assonanze” . come in Piazza Dante 25 , dove recentemente a fine dei segreti lavori l’ultimo muratore dell’Impresario Arnone casca dal tetto e muore ?

A beh , se la mettiamo così…. In questi settori costuma che chi ha avviato una regia normalmente fa un passo avanti Non è indicata la leggerezza per chi svolge certi lavori.

Ad Arcugnano il romeno annegato, informatore del prof, Maurizio Tosi per il quale omicidi o il Vicesindaco di Arcugnano giudicato in fretta dal Tribunale Vicentino non ha fatto manco un giorno di carcere Che cosa può dirci ?

Non sono io che indago . Come ripeto io poco dopo il 2002 preso atto che su quelle operazioni vigeva il Segreto di Stato ha anche accettato il nuovo stato di fatt, pure disinteressandomene. Ecco perché mi ha stupito la macchinazione contro l’equipe Tosi e me . Non porterà nulla di buono continuare questa provocazione. Pensi che da quelle ville scappano tutti . Ora gli ultimi che hanno comperato, la notte avvertono strani schricchioli e tipici rumori di massi che sembrano percuotere le fondamenta . Ovvio che avendo distrutto un secolare serie di canali e pozzi permanenti , l’acqua, non trovando sfogo può provocare di tutto. Per ora ci sono ancora i blocchi sottrratti all’anfiteatro dal 2002 che tengono su … Pensi che a Genio Civile sembrano spariti perfino e i documenti dei calcoli del cemento delle fondamenta circa le loro ville abusive costruite sulla sull’anfiteatro. Serve dire di più?

Potrebbe essere pericoloso per la gente? Se è divenuto l’anfiteatro delle “strane morti ” non è colpa mia. Ecco perché io contro ogni parere di sponsor critico, finanziatore dell’impresa resto sempre del parere che non sarebbe male sradicarlo da dove è sempre stato e come è stato per la stele di Axum e riporlo in UK presso tanti meglio conservati musei .