Compositore vicentino del cinema Tedesco. Allievo di Ferdinand  von Richthofen, insegnante di Marlene Dietrich e Franco Malosso von Rosenfranz. Attivo in 200 Film con Hans Ertl, Amedeo Nazzari, Clara Calamai, Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, Luis Trenker, e la documentarista Leni Riefenstahl (Olympia1936) – (Impressionen unter Wasser by  Giorgio Moroder).

Giuseppe Becce and RICHARD WAGNER: Paradoxes of the First German Film Score
Becce a Bayreuth

Fu il primo interprete di Richard Wagner nel film girato con scene in condizioni rocambolescamente leggendarie nel parco di Cosima  Liszt (Wagner) a Bayreuth i Direttore dell’UFA, fu grande traghettatore del cinema Tedesco da muto a sonoro.

Autore compositore, direttore di Wir Kameraden der Berge, direttore dell’Inno nazionale Tedesco arrangiato col pianista Ernst “Putzi” (Hanfstaengl). Diresse METROPOLIS di Fritz Lang e creò la sua famosa Kinothek. Becce è soprattutto conosciuto ed importante per questa collana ” Kinoteque “Una collana di brani musicali, di pezzi di carattere, della durata di due o tre minuti. Ogni brano verrà abbinato a certi tipi standard di scene del film. C’era l’inseguimento, la fuga, l’angoscia, il momento lirico, gli elementi della natura, il grottesco, eccetera. E così per ognuna di queste scene Becce scrisse indimenticabili pezzi musicali intercambiabili a seconda delle esigenze cinematografiche del committente e dunque da usare non solo in un determinato film ma da mettere insieme secondo le esigenze di centinaia di film Era essa una raccolta completa di indicazioni musicali da manuale in cui il compositore Vicentino – Berlinese suddivideva le partiture delle atmosfere musicali in relazione alle situazioni film in cui potevano essere impiegati. Per esempio : da suono grave, allegro, misterioso, lento doloroso. L’opera a disposizione di musicisti e orchestre che hanno fatto storia fino a Hollyvood . Raccolta su cui, in Italia, si sono formati direttori d’orchestra del calibro di Ennio Morricone.

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Parte di quello che sopravvisse al bombardamento delle sua casa a Berlino e Dresda , la sua Cineteca, alcuni suoi oggetti personali sono stati regalati a Franco Malosso von Rosenfranz che a sua volta li ha donati all’associazione che gestisce l’anfiteatro Berico Querini -Colonna, Grimani, gen. Grimaldi, gen. Malosso,col. Buffa- Dalle Ore – Marzotto. Fra gli oggetti avuti in dono , fu regalata per procura da Leni Riefenstahl anche una copia di Hänsel e Gretel . I due bambini intenti a parlare nel loro mondo meraviglioso erano stati utilizzati per promuovere successivamente l’omonimo film musicato dal Becce, Ancora oggi essi sono rimasti nello stesso punto, al bordo dello stagno in cui Leni li colloco.

Nel Fons (Fontega) il più antico Lago del nord Italia dell’Anfiteatro di Arcugnano quando la via d’acqua era ancora visibile in tutti i mesi dell’anno, e i piloti come il Capo di SM. Gen . Giuseppe Marini aviatore della trasvolata atlantica di Italo Balbo  Crociera aerea transatlantica Italia-Brasile Orbetello – Rio de Janeiro del 1930, al comandata da italo Balbo ivi villeggiava presso villa Grandi.

Becce riprese gli ammaraggi dei piloti Elsa Dalle Ore Marzotto -Buffa, colleghi di Tommaso Dal Molin, dell’ Imprenditore delle seta del Gruppo Alta Velocità, di cui facevano parte , l’equipaggio composto da Arturo Ferrarin e il Padovano Masiero (premiato dall’Imperatore del Cina e del Giappone nel Raid Vicenza Roma-Pechino-Tokio) colleghi di un altro cittadino illustre, che difese Vicenza combattendo valorosamente con Francesco Baracca sull’altopiano vicentino di Asiago :

Antonio_Riva , figlio di Achille Riva e Teresa Barbaran Capra. Segretario della Missione militare aeronautica italiana  in China e addestratore di piloti cinesi per nomina di Galeazzo Ciano. . Barbaramente trucidato in China durante l’avvento del nuovo Regime Comunista dopo un sommario processo. Una targa a ricordo dove c’era la pala di una sua elica sua a sua volta affissa appoggiata a un simbolico moraro . A questo Gelso BIanco non è stato possibile vivere i suoi 300 anni. Ma lui non sembra morire mai . Qui in Anfiteatro di Arcugnano la mamma di Antonio Riva coltivava tanti gelsi bianchi A ricordare Antonio Riva c’è una iscrizione posta dal Conservatore.

< Grande aviatore Antonio Riva. Il giorno che me ne andrò da qui devo ricordarmi di portarti una immagine di questo Tuo Gelso Bianco. Credo che potrebbe farti piacere sapere che malgrado tutto quello che ha passato, qui nel medesimo punto , da dove si vede bene la baia che con il suo lago, guarda verso oriente, lui non ci lascia mai. Proprio così, ritorna sempre a fiorire . Franco -Ettore Malosso von Rosenfranz >

Idrovolanti, la gloria e il declino - Vela e Motore
Piloti cinesi addestrati in Italia

Nel lago del Fons, bacino dell’anfiteatro di Arcugnano, Becce compose un brano intitolato al soggiorno presso Valentino Pasini in Anfiteatro del Maestro Richard Wagner e preparò una colonna sonora che doveva essere dedicata all’estrazione dal fango delle darsena del piccolo Bucintoro scomparso, quello dei Querini. mentre era in corso il processo di prosciugazione del meraviglioso lago racchiuso nelle baia dell’anfiteatro. Ma per mancanza di mezzi la barca sepolta troppo in profondità non fu mai estratta . Il brano era molto simili a quel componimento fu dedicato a corto per recupero sulla riemersione delle Navi di Caligola dal Lago di Nemi, bruciate dagli italiani nel 1945 .