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Compositore vicentino del cinema Tedesco. Allievo di Ferdinand  von Richthofen, insegnante di Marlene Dietrich (mamma di Maria Riva ) e Franco Malosso von Rosenfranz. Acceso sostenitore dell’Anfiteatro Berico Querini, Colonna, Marzotto- Buffa , Grimani ,. Attivo in 200 Film con Hans Ertl, e con il nipote del Magistrato di Corte d’Appello Vicentina Amedeo Nazzari Buffa

oltre che con Clara Calamai, Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, Luis Trenker, e la documentarista Leni Riefenstahl (Olympia1936) – (Impressionen unter Wasser by  Giorgio Moroder). Assurto dirigente dell UFA , Becce, amico del vicentino nativo della Riviera Euganeo Berica , ultimo amminisitratore della Reale Fabbrica Maltarello – Rosenfranz spa , Aureliano Pertile , il grande tenore di Arturo Toscanini [ved. perizia eredità Toscanini di Maurizio Quartieri] padre di Arnaldo, Giudice del Tribunale vicentino nei difficili anno tra il 1947 e il 1954 . Dell’ineguagliabile dr. Bechstein Giuseppe Becce per quanto si possa dire qualsiasi descrizione sarà difficilmente bastante [F. von Rosenfranz ] – Giuseppe Becce – L’OPERA AL CINEMA http://operagiuliano.blogspot.com/2017/07/giuseppe-becce.html

Giuseppe Becce and RICHARD WAGNER: Paradoxes of the First German Film Score
Becce a Bayreuth

Fu il primo interprete di Richard Wagner nel film girato con scene in condizioni rocambolescamente leggendarie nel parco di Cosima  Liszt (Wagner) a Bayreuth i Direttore dell’UFA , Becce fu per eccellenza il grande traghettatore del cinema Tedesco, da muto a sonoro.

Autore compositore, direttore di Wir Kameraden der Berge, direttore dell’Inno nazionale Tedesco arrangiato col pianista Ernst “Putzi” (Hanfstaengl).

ANFITEATRO BERICO/ LA KINOTHEK Co- direttore di METROPOLIS di Fritz Lang e creò la sua famosa Kinothek. Becce è soprattutto conosciuto ed importante per questa collana “ Kinoteque “Una collana di brani musicali, di pezzi di carattere, della durata di due o tre minuti. Ogni brano verrà abbinato a certi tipi standard di scene del film. C’era l’inseguimento, la fuga, l‘angoscia, il momento lirico, gli elementi della natura, il grottesco, eccetera. E così per ognuna di queste scene Becce scrisse indimenticabili pezzi musicali intercambiabili a seconda delle esigenze cinematografiche del committente e dunque da usare non solo in un determinato film ma da mettere insieme secondo le esigenze di centinaia di film

IL CONTRIBUTO DI GIUSEPPE BECCE ALLA STORIA DEL CINEMA Era questa cineteca una raccolta completa di indicazioni musicali da manuale in cui il compositore Vicentino – Berlinese suddivideva le partiture delle atmosfere musicali in relazione alle situazioni film in cui potevano essere impiegati. Per esempio : da suono grave, allegro, misterioso, lento doloroso. L’opera a disposizione di musicisti e orchestre che hanno fatto storia fino a Hollyvood . Raccolta su cui, in Italia, si sono formati direttori d’orchestra del calibro di Ennio Morricone.

IL MUSEO DELLA LIRICA BECHSTEIN DI ARCUGNANO

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Alla Morte del Magistrato Aureliano Pertile, nessun Comune Veneto ne Italiano si è fatto avanti per mantenere custodita una simile eredità socio -culturale- musicale . Solo il CDA del Teatro ha dato mandato al Conservatore per svolgere indagini e diffondere le immagini del materiale deturpato dai vandalismi e perfino rubato alla figlia di Arnaldo, Emanuela . Comunque, parte di quello che è stato salvato dal furto subito da Emanuele Pertile, figlia del Magistrato Arnaldo Pertile del Tribunale di Vicenza erede di Aureliano. Il Giudice Arnaldo Pertile prematuramente scomparve nel 1994, prima di veder realizzato il suo sogno: un museo delle lirica dedicato al padre e all’amico Martinelli. Ma il museo privato in quell’anfiteatro acquatico di ecezzionale acustica dove i Maltarello provavano e vedevano per via fluviale i pianoforti made in Vicenza è divenuto sopratutto il deposito e con la collaborazione dell’infaticabile studioso Luigi Rancan, sarà sede di probabile mostra di quella parte di materiale appartenente al prof. Becce , sopravvissuta al bombardamento delle sua casa a Berlino e Dresda . Per effetto delle sua ultime volontà sua Cineteca, alcuni suoi oggetti personali sono stati così regalati a Franco Malosso von Rosenfranz per farne un Museo della Lirica. A sua volta, IL conservatore li ha donati all’associazione che gestisce l’anfiteatro Berico Querini -Colonna, Grimani, gen. Grimaldi, gen. Malosso,col. Buffa- Dalle Ore – Marzotto. Fra gli oggetti avuti in dono , fu regalata per procura da Leni Riefenstahl anche una copia di Hänsel e Gretel . I due bambini intenti a parlare nel loro mondo meraviglioso erano stati utilizzati per promuovere successivamente l’omonimo film musicato dal Becce, Ancora oggi essi sono rimasti nello stesso punto, al bordo dello stagno in cui Leni li colloco.

Nel Fons (Fontega) il più antico Lago del nord Italia dell’Anfiteatro di Arcugnano quando la via d’acqua era ancora visibile in tutti i mesi dell’anno, almeno fino al 1934 vi facevano scalo i piloti del Capo di SM Aeronautica Militare Gen . Giuseppe Marini aviatore componente della trasvolata atlantica di Italo Balbo  Crociera aerea transatlantica Italia-Brasile Orbetello – Rio de Janeiro del 1930, al comandata da italo Balbo ivi villeggiava presso villa Grandi.

La sommità dell’Anfiteatro Berico di Arcugnano (Vicenza) in (piazzetta Marconi presso la ex Casa del Fascio ) dedicata a Guglielmo Marconi (oggi chiamata solo via ) malgrado la ostinata volontà di cancellare , censurando quanto si mischi inevitabilmente all’epoca fascista conserva ancora oggi la targa ce ricorda quelle imprese caldeggiate da Guglielmo Marconi .

Becce riprese gli ammaraggi dei piloti Elsa Dalle Ore Marzotto -Buffa, colleghi di Tommaso Dal Molin, Antonio Riva anch’egli Imprenditore per la via delle seta cinese . Alcuni di essi facevano parte del Gruppo Alta Velocità, di cui facevano parte , l’equipaggio composto da Arturo Ferrarin e il Padovano Masiero (premiato dall’Imperatore del Cina e del Giappone nel Raid Vicenza Roma-Pechino-Tokio) colleghi di un altro cittadino illustre, che difese Vicenza combattendo valorosamente con Francesco Baracca sull’altopiano vicentino di Asiago .

Antonio_Riva , figlio di Achille Riva e Teresa Barbaran Capra merita di essere ricordato . Segretario della Missione militare aeronautica italiana  in China e addestratore di piloti cinesi per nomina di Galeazzo Ciano. . Barbaramente trucidato in China durante l’avvento del nuovo Regime Comunista dopo un sommario processo. Una targa a ricordo dove c’era la pala di una sua elica sua a sua volta affissa appoggiata a un simbolico moraro . A questo Gelso BIanco non è stato possibile vivere i suoi 300 anni. Ma lui non sembra morire mai . Qui in Anfiteatro di Arcugnano la mamma di Antonio Riva coltivava tanti gelsi bianchi A ricordare Antonio Riva c’è una iscrizione posta dal Conservatore.

< Grande aviatore Antonio Riva. Il giorno che me ne andrò da qui devo ricordarmi di portarti una immagine di questo Tuo Gelso Bianco. Credo che potrebbe farti piacere sapere che malgrado tutto quello che ha passato, qui nel medesimo punto , da dove si vede bene la baia che con il suo lago, guarda verso oriente, lui non ci lascia mai. Proprio così, ritorna sempre a fiorire . Franco -Ettore Malosso von Rosenfranz >

Idrovolanti, la gloria e il declino - Vela e Motore
Piloti cinesi addestrati in Italia

Nel lago del Fons, bacino dell’anfiteatro di Arcugnano, Becce compose un brano intitolato al soggiorno presso Valentino Pasini in Anfiteatro del Maestro Richard Wagner e preparò una colonna sonora che doveva essere dedicata all’estrazione dal fango delle darsena del piccolo Bucintoro scomparso, quello dei Querini. mentre era in corso il processo di prosciugazione del meraviglioso lago racchiuso nelle baia dell’anfiteatro. Ma per mancanza di mezzi la barca sepolta troppo in profondità non fu mai estratta . Il brano era molto simili a quel componimento fu dedicato a corto per recupero sulla riemersione delle Navi di Caligola dal Lago di Nemi, bruciate dagli italiani nel 1945 .

LA CONVERSIONE DEL CARRELLO DELLA CONTRAEREA IN CABINA APERTA DI PROIEZIONE. Nel 2016 grazie all’aiuto del presidente del Teatro Otello Gobbin e come per desiderio del suo mentore Giuseppe Becce, Franco Malosso Maltarello von Rosenfranz riuscì a realizzare l’ultimo sogno del compositore del cinema tedesco. Becce aveva in mente una scuola di cinema ad Arcugnano (Vicenza ) coinvolgendo la struttura di Villa Montanari antistante il belvedere dell’ex Palco Imperiale (dedicato a Guglielmo Marconi) sito sulla sulla sommità dell’anfiteatro delle Querini .

Orbene discendendo fino alla media cavea , sull’ex carrello che serviva il cannoncino della contraerea tedesca dal cui covolo il pezzo usciva sparando per poi rientrare al coperto, Il conservatore montò un proiettore cinematografico da 35 mm .