PREMESSA : Dal proibizionismo imparò vizi,  virtù, contraddizioni di presidenti eletti dalla ipocrisia e dalla viltà  dei loro elettori.  Fu l’uomo d’onore che seppe continuare a offrire protezione,  una bandiera e lavoro a tante famiglie di seconda generazione scappate in USA dall’esproprio garibaldino che portò al sacco del sud Italia.  Al feudale rovescio della medaglia  della ipocrisia e alla religione di facciata fornì evasione con l’oppio, alcool, femmine, sigarette, pugilato, cibo, aggregazione musicale e teatrale da oltreoceano,

Fu consulente di Ian Fleming e  riuscì ad accordare fra loro limandone gli  attriti tante famiglie che gestivano  “il dopolavoro” negli  Stati Uniti e nel Mondo.  

Adolf Hitler rispettava l’animale indifeso esattamente come Luciano. Il Reíchskanzler vinse sul signoraggio bancario  facendo  decollare l’economia tedesca. Ma solo per qualche anno.

Dal 1937  anche se non ufficialmente, contro Luciano e il Sindacato Ebraico,  Hitler perse.  E il 10 luglio del 1943 alla testa di Cosa Nostra lo vinse ancora più clamorosamente.

Dalle ingenuità  Luciano attinse solo due volte. Gli furono fatali.  Aveva confidato di volere  fare un film chiedendosi quale fosse la differenza tra lui e il presidente degli Stai Uniti. Prese un appuntamento  all’aeroporto di  Napoli-Capodichino da cui non uscì vivo.

Al  suo funerale  a rendergli onore partecipò una folla enorme.  In  Giappone la fama del Liberatore superò quella di Mussolini.

Franco von Rosenfranz 8/1999

Qui un Brano tratto tratto da Lucky Luciano Liberatore d’Italia

Era peccato pensare così ” mi dicevano i religiosi. Ma a me le attenzioni della marchesa Anna Fallarino Casati Stampa non mi sono mai dispiaciute. Neppure essa mi ha mai molestato. Essere stato da lei prescelto attraverso la preside sicula che ci aveva messo in comunicazione fu un motivo di invidia per i mie compagni di collegio vescovile e anche dopo la scuola con il Casati. Ero goffo, impacciato, imbranato . MI vergognavo di alcune inaspettate… benedette erezioni che inspiegabilmente accadevano sempre e solo la mattina in chiesa. All’epoca ci spiegavano che l’Ufficio collocamento anime attraverso una cicogna ci aveva fatto recapitare ai cosidetti genitori e null’altro. La Marchesa Anna Fallarino Casati Stampa proprietaria con il marito delle villa di Arcore che il presidente del Consiglio dicono abbia portato avanti nelle migliori tradizioni di lui, proveniva da Amoroso (BN) . Oltre che a raccontarmi tutt’altro che noiosamente la storia antica, sui Dori , Sannite e gli antichi Greci, entrambe,mi insegnarono ad Amare. Imparai così a baciare una ragazza; Il piacere del valore nel calore di un abbraccio.

In una balera sul mare all’Isola del Giglio dovevo delegare Roffredo Caetani o al più vecchio esperto Orsini di accertarsi se mio padre si stava davvero baciando in bocca con una ragazza durante un ballo lento. Tanto era imbarazzante e scioccante per me guardarli. Quando dai Marzotto seppi che la marchesa e il marito erano morti ricordo che versai una lacrima. Tante cose mi dovevano ancora apparire chiare nella mia fanciullezza. Indipendentemente da tutto quello che i morbosi in assenza di seduzione possono estrarre dalla loro vita, ricordo che l’amore, in ogni sua forma è ed è sempre stato e così sempre sarà l’opposto delle violenza. Inoltre esso, mediante l’attrazione, è il meccanismo propedeutico primordiale per riprodurre la specie. Diffidate di chi vorrebbe regolamentarlo. E’ un ipocrita che vive nella perversione. Negarlo è la vera ipocrisia . E’ di seguito a questa riflessione che ho deciso di innalzare un aspetto biografico delle figura del Liberatore caro gli italiani, Lucky Luciano. “Voi aiutatemi a proibire che ai vizi ci penso io” . In effetti non serviva consultare Freud per comprendere che quei bisogni repressi divenivano “vizi nascosti.” Dopo Sam Giancana , autista della fazione Irlandese dei Kennedy quanto di quella Italo-ebraica di al Capone- Mayer Lansky, La proprietaria di Palazzo Madama Dorothy De Frasso e del il suo amante , fondatore di Las Vegas, Bugsy Siegel, Lucky Luciano fu loro erede ed indiscusso controllore. Si perché lui, per tutta la vita si è beffato della ipocrisia di bigotti , presidenti , capi politici e militari facendo dell’altrui incoerenza il proprio vantaggio.