La STORIA: Arcugnano. Novembre 2016 incalzato dagli eventi, il sindaco Paolo Pellizzari afferra denaro pubblico,” malpaga” 2 comparse diffondendo un VIDEO provocatorio ed ingiurioso. In ballo c’è una vergognosa estorsione che pende su sponsor, prestatori d’opera dell’anfiteatro: 5 milioni da versare a PROTEZIONE. E non solo. Vittima di questo incubo durato troppo: un Conservatore che da trent’ anni difende il suo paesaggio. Vediamo il servizio:

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LA BANDA COMUNALE: In alto nelle foto I° della banda, da sx : il promotore del video di accuse inviato in Procura, Sindaco abusivista di Arcugnano Paolo Pellizzari. “Er Salesiano” così chiamato nel codice degli estorsori esperti in riciclaggio. Secondo a sx il vicesindaco G. E. Bedin già condannato per l’omicidio di Virgil Rusu informatore dell’equipe archeologica Tosi . La banda, nelle tipiche modalità di intimidazione mafiose, vanta agganci presso la magistratura vicentina. Qui le denunce del ex Sindaco Paolo Gozzi e della Assessore Flavia Zolla, per non essere coinvolta, scacciata e tacciata di voler riferire la verità. Questa associazione a delinquere con III° da sx l’agente di PM Comunale Roberto Polato ha toccato il delitto più odioso. Il vigile Comunale grazie a uno stratagemma ideato dall’avvocato del cav. Berlusconi si occupò di prelevare il figlioletto di 2 anni (poi scomparso) dalla casa del Conservatore ricattato. Mentre il sicario di Arcore ex convivente col Cavaliere, Vittorio Mangano si dedicava ad intimidire il Conservatore e l’intero staff del prof. Maurizio Tosi (mozzando la testa ai cani ecc.). L’agente Polato, sebbene perfettamente al corrente dei lavori di manutenzione di Tosi -Malosso in anfiteatro ma nel depistaggio dell strage Borsellino non avrebbe mai informato né il Sindaco né la Magistratura Polato, malgrado pregiudicato per sostanze stupefacenti  era l’interlocutore di contatto per il Comune di Arcugnano con la Magistrata  LA PLACA. del TRIBUNALE DI VICENZA. L’agente di PM in concorso con il geom. Valter Vettore, diffuse dette menzogne anche per iscritto inventandosi che i lavori in anfiteatro fossero totalmente privi di Concessioni edilizie . Il Vettore lo scrisse pure al Comando PM locale.   Le menzogne saranno diffuse anche al manager Rizzo  responsabile della Facchin- Beton. Costui le  prese per buone  durante un contenzioso connesso all’ anfiteatro . Per tutelarsi il geom. Vettore ottenne dal sindaco una polizza per responsabilità penali gravi .Ultimi a dx a dx x la responsabile Tecnica Comunale Katia Zoncato e A. Pellizzari. Appassionata di satanismo, postava nel suo account immagini troppo “forti” per le locali mamme locali. Bambini pugnalati . Quindi vantava amicizia con Lorena Bressello sposatasi con il sindaco vicentino in presenza di Silvio Berlusconi (inchiesta MATTEO MESSINA DENARO- DESPAR – Tribunale abusivo Borgo Berga ). La Zoncato appare anche come Consulente tecnica dell’avvocato d’accusa ingaggiato dal Sindaco ( lo Studio Stern – Sindaco di Asiago) presumibilmente inconsapevole che la Zoncato compariva nella diffusione delle false fotocomposizioni GOOGLE MAP atte a criminalizzare e rendere odioso il conservatore al posto del suo Sindaco. Dal 2021 da tempo al vaglio della magistrata Orietta Canova. Nello sbarco di Mafia Pugliese ad Arcugnano, esse risultano prelevate dall’Ufficio Tecnico Comunale di Altavilla vic. (altro Comune confinante con Arcugnano, assurto alla ribalta per la vicenda semafori truffa truccati e gemellatosi in Puglia con un sindaco incarcerato per Mafia mentre I sindaco Pellizzari si è gemellato con Ugento . I pese pugliese dove è stato accoltellato Peppino Basile. Uno che sul traffico di finto smaltimento rifiuti che si giustifica con finte fatture sapeva decisamente troppo . Per il sindaco: Il delitto Basile fu ” vendetta amorosa” .

DEPISTAGGIO BORSELLINO 2 . Che non finisce mai : Che cosa nascondevano il Sindaco ? C’è lo spiega dettagliatamente il conservatore Franco Malosso von Rosenfranz: Si, senza giri di parole. Oltrepassati i 30 anni che mi imponevano il silenzio per il vincolo al Segreto di Stato.. Nel video vedi lo “smemorato” sindaco del “tranquillo” paesello di Arcugnano, Paolo .Recita di non sapere nulla delle tre concessioni edilizie in corso rilasciate NOI mentre dietro . …” NOI ” … i bei progetti li accettiamo ” dice. Peccato che secondo i pentiti è lui a correre dietro a quel denaro proveniente da stragi e sequestri di imprenditori in Veneto. E’ davvero imbarazzante avere a che fare con questo soggetto per me. Se penso che fu suo Zio , l’avvocato Pellizzari legale di mio zio che allarmando pubblicamente sulla penetrazione mafiosa compilò la lista degli imprenditori e istituzioni vicentine finanziate dalla mafia e sopra di noi, in Anfiteatro Sarebbe da chiederlo al Madonia a cui lui offri di devastare legalmente la sommità dell’anfiteatro,chi davvero manovrava la mafia a Vicenza. Se fu lui l’altro a proporsi come appaltatore con dei poveri manovali disperati, taglieggiati e latitanti. Di un latitante se sai solo tu che è è tale puoi farne ciò che vuoi. Capito? Se resterà vivo solo il Madonia, a proposito di questo datato depistaggio Borsellino 2, sarebbe interessante sentirlo in proposito. Ovviamente dopo avergli dato garanzie di sopravvivenza per lui, moglie e figlia. Insomma non come fu per Provenzano Perché questa banda ha 2 /3 complicità che contano e non solo quaquaraqua . Ammazzano – no stop . E senza far rumore . E’ lui, il sindaco insospettabile che ha riciclato denaro, oneri ecc. così rilasciando concessioni edilizie per realizzare le cosiddette “VILLE ABUSIVE DI MADONIA” . Ville Costruite sbancando la sommità paesaggisticamente protetta dell’Anfiteatro Berico . Non io ! Pulire delle sterpaglie delle terrazze auto-tassarci per riparare i blocchi che ci sono stati sottratti è un reato? Denaro che trasuda sangue della strage Borsellino quindi? Si. Nel video, guardatevi la provocazione che mi lancia questo soggetto bramoso di calunniarmi . La ridicolizzazione delle sua tragedia .

LA PROVOCAZIONE DEL SINDACO E’ lui che firmò lo sbancamento della sommità delle collina dell’Anfiteatro . Mica io! Nulla gli importa che per difendermi da questa sua provocazione io dovevo gettare nel fango i sui collaboratori più stretti, un paio di magistrati e su un carcerato che non può difendersi . Guardatevelo a video mentre per meglio far presa sul Presidente del Tribunale, il dr. Alberto Rizzo, tirolese di Bressanone, lui si abbiglia con un “dirndl”. Che c’entra? Gli sarà stato suggerito dal medesimo soggetto istituzionale. Il tutto per mettermi a tacere, screditarmi. Lo stesso che teleguidava il M.allo Mansutti a sua volta connesso con da un altro interlocutore. Da li parte la catena ai più feroci spaventosi omicidi vicentini. Per quattro ore ha ripetutamente impartito istruzioni su quali documenti occultare al suo sottoposto. Qui i confine tra gangster e carabinieri è labile. Ma il Mansutti che rispondeva? Zitto… Non annuiva mai . In effetti, manca il suo “SI “al superiore . Ma poi ha omesso nei verbali ? Ha eseguito i depistaggi? Certo ! Il compare per esempio gli ha chiesto di non verbalizzasse una enorme murazza a secco di 60 metri di blocchi sottrattaci . Sembravamo sui ridolini .Sarebbe da rivedere la scene in moviola. Io lo pregavo si spegnere il cellulare . Ma dall’altra parte del telefono il compare non mollava . Ossessivamente gli ordinava di omettere. Mansutti obbediva visibilmente attonito. Assicuro che gli avevo fatto notare che nel nostro santuario, come da avviso in pannello, Il Tosi, dopo visitine che avevamo appena avuto, aveva disposto che ogni telefonata ” in -out” fosse monitorata. Io ho fatto appello affinché evitasse di intrattenersi al telefono. Poi gli ho consigliato di non tenersi sto segreto . Conosco bene l’ambiente militare . Sei ricattabile . Al di là di restare un pericoloso portatore di segreti … Vede, questi mentre ti sorridono ti contaminano. Il maresciallo è una persona che certamente conosce il codice d cavalleria. Ma questi suggeritori no. Lo ammazzeranno senza clamore come fecero per quello che lo precedeva. Il Mallo. Bertardino Naldo. Un malore improvviso, una leucemia. … In più occasioni ho suggerito di trovarsi velocemente un magistrato a cui raccontare chi ha ordinato di omettere. Tanto quando la rete a est del prof. Tosi non dormirà ancora a lungo . E allora saranno dolori per lui. Posso capire che a Vicenza, io pure non saprei proprio da quale andare . Quando gli riveli la chiave di volta scappano? Vicenza non ha un aula bunker a prova di missile come a Palermo. Mi ricordo con i Fioretto. Li cercarono tranquillamente ma sbrigativamente e a volto scoperto in Tribunale e li accoppano ? No . Era la tattica del Vicentino Francis Turatello quella. Il figlio di Frank 3 dita ? Coppola ? esatto. Sanno che li ammazzano intossicandoli o irradiandoli al nervino . Difficile capire le cause di una leucemia fulminante indotta o altre patologie improvvisamente degenerative ecc. Che cosa ha occultato il M.llo Mansutti ? No sto parlando di occultamenti cartacei tipo quelli che gli hanno detto di non verbalizzare. Tipo quelli sottratti dalla cassaforte del Gen. Dalla Chiesa. Appena accoppato o come per la borsa di Borsellino già erano stato recuperati. Questo militare ha omesso qualcosa come 60 ml di 20 metri cubi 3 per 3 metri di blocchi che ci furono sottratti e sono li sotto gli occhi di qualsiasi ragazzino che abbia un drone. Era un dettaglio fondamentali per la mia difesa. Presso il nostro altro vicino santuario. A partire dai frati a cui è stato fracassato il cranio nell’altro nostro vicino Santuario, quello di Monte Berico questi suoi complici non si facciano alcun scrupolo ad uccidere . Il ” suicidio” in caserma di un altro sottufficiale, molto legatoa queste vicende, il M.llo Lombardo. Sono in pensiero per lui. Ha famiglia…Ci sono sistemi invisibili che uccidono lentamente senza lasciar traccia . Fortunatamente sono ascrivibili a poche persone. Li hanno usati da tempo su Matteo Denaro Messina . Ma ci sono. E da qui a Palermo è tutta una catena di morti.

SPAVENTOSA SCIA DI OMICIDI COPERTI Giugno 2015. uno stradino Virgil Rusu informatore di specifici fatti sull”anfiteatro, annega in circostanze non proprio chiare. Il vicesindaco di Arcugnano non farà un giorno di carcere per questo incidente. Qualche mese dopo il giornalista candidato a divulgare per l’equipe Tosi Andrea Gerardo Nappi rinviene un manoscritto di Galileo che parla dell’anfiteatro Berico dei principi Colonnese. Risultava rubato . Il testo era sopravvissuto all’incendio doloso dell’archivio sorelle Mioni- Papadopoli – Wollemborg quando io per le sorelle Mioni ero curatore del loro archivio. Nel passaggio di mani del noto saccheggiatore di biblioteche Massimo De Caro (ora distributore di mascherine anti COVI . Nappi fu tirato su dalla sponda del traghetto e gettato in mare. Questo De Caro, ladro di libri di biblioteche pubbliche raccomandato dall’on. Marcello dell’Utri a Giancarlo Galan Ministro dei beni e delle attività culturali , ministro del MIBAC nel Governo Berlusconi a cui nel 2002 debitamente notificammo attraverso la sua segreteria e io pure personalmente affinchè fosse messo al corrente di quanto stava accadendo dentro l’anfiteatro (nel frattempo) frazionato cioè smembrato in diverse proprietà.

Ricordo che lo “Stato” rimase inerte davanti alla violazione di un suo bene protetto (ville) . Dopo l’intervento dell’Accademico Renato Cevese quale conservatore eletto da tutti i comitati e per richiesta e sottoscrizione di 21 famiglie quale Conservatore io approdai . Praticamente le diverse proprietarie del l’antico borgo dell’anfiteatro . E’ tutto dimostrabile . . La “pancia ” del teatro a terrazze era piena colma di rifiuti solidi urbani che affioravano fra le terrazze coltivate a vigneti.

Esatto, inutili rimostranze protocollate al Comune di Arcugnano ci rivolgemmo al Ministro dell’Ambiente (Roma) Italia Nostra Roma, Lega Ambiente Regione Veneto . Sede competente Venezia USLL di Direz.Medica Viale Ridolfi… Televisioni nazionali e internazionali mostrarono il dilavamento franoso di liquame che si abbatteva nelle terrazze dell’Anfiteatro di Arcugnano, appena ripulito. IL GDV Pubblico redazionale inerente alla distruzione dell’antichissimo (PP) Pozzo Permanente e le inondazioni a cui l’anfiteatro e abitanti erano sottoposti. In seguito a una lite delle Manovalanze riconducibili il Madonia, intervennero e verbalizzarono agenti di Polizia Municipale di Vicenza. Al Ministro delle Sanità (Roma) scrivemmo pure li. Inutilmente. O che presenza mafiosa li terrorizzava o che l’inerzia era di casa . Gli abitanti morivano di improvvisi malesseri. Non era compito nostro procurare allarme per cui fu allertata anche la USLL di Direz. Medica Viale Ridolfi ma nessuno uscì. Allora ci rivolgemmo alla Procura a Vicenza inoltrando per conoscenza al Comando Carabinieri di Vicenza via Muggia.

Intervennero sette periti che compilarono un esauriente quadro dell’accaduto. Le comunicazioni pervennero con ricevuta di ritorno da ogni destinatario. Il resto lo protocollammo. Infine, vista l’inerzia generale delle istituzioni, l’impossibilità per me di dimorare e presidiare stabilmente il territorio permanendo in Italia da quella cementizzazione, io presi la parola. In rappresentanza di tutti i comitati mi adoperai per rendere accettabile che la riduzione del colossale anfiteatro potesse essere sopportabile davanti la sola perdita paesaggistica superiore . Il nuovo piano regolatore appena approvato aveva limitato la cementizzazione. Il progetto di proseguire in quello che sarebbe stato l’intento di di Joe Adonis. Morto Adonis, il cine festival venne abbandonato . Comunque mai lui credo avrebbe sbancato la sommità dell’Anfiteatro). Ma camminando e poco a tornado a noi innanzi, mi feci promotore di una missiva (protocollata) per restaurarlo, coinvolgere in Comune, creare occupazione. E anche di donarne l’ opera. Un giorno il nostro Andrea Gerardo Nappi decide di scendere a Napoli per mostrarlo all’editore Colonnese . Dal 6 Dicembre 2015 il giornalista non farà più ritorno. Qualcuno lo ha buttato in mare. Marzo del 2016. Tosi vuole vederci chiaro e decide di raggiungere il giornalista Sidney Rotalinti per ottenere alcune informazioni. A dire di Angelo Siino “Ministro dei Lavori pubblici del Sindacato Ebraico” (Cosa nostra) nel frattempo preso per le due gambe lo hanno gettato giù di sotto dalla zona archeologica del Castro.

AL MADONIA FURONO PIAZZATE LE CIMICI PER TRE SOLI GIORNI. Lei le piazzo nelle casa di Madonia, giusto dietro i Carabinieri di Longare (VI) le cimici I due fratelli Madonia si sono divisi la serie dele esecuzione dei noti omicidi del fratello del presidente Mattarella, del gen. Dalla Chiesa emozione le ha dato comparare la voce del “dr. Russo “con il presunto Timbro di voce orignale del Madonia ? ? Che effetto le faceva? Lo stesso effetto di una analisi comparativa dei 5 passaporti legalmente in possesso a Ronald Stark . Se non conosci l’ quella vera sei fregato. Insomma che emozione ? Nessuna. Preferisco immergermi in una traduzione di Greco antico. Epaminondaarà sarà ricordato come un gestione di drogheria. L’altro, il generale no. Sta a questi “siculi Dori ” il pentirsi dopotutto . C’è qualcosa chec governa che va oltre i nostro comprendonio. Si chiama “:Giustizia Divina” Non è che mi sta dettando un messaggio pubblico in codice vero? Che cosa comunicava con i suo sub appaltanti il Madonia? Non lo so proprio . Mi ricordo solo che usava un telefonino non intestato a lui . Ma ci mettemmo poco a capirlo. Le conversazioni con i suo sodali e imprenditori locali del “dr. Russo” sono relazioni ormai desecretate. Ma le indagini , insomma con chi parlava Madonia , ch e fece? A me lo chiede? Serve fare una domanda in carta da bollo a un giudice .

Dopo tre giorni comunque Mi interruppero un’ altra volta. E l’ordine venne dai vertici dei servizi. Quando ci sono agenti segreti al lavoro coperto. Era ragionevole farlo . Dopo un taglio di 98 flussi appena concesso in SIP -TELECOM ad Arcugnano capii che era meglio che smettessi di verificare l’autore del taglio . Se dovetti interrompere quel servizio che avrebbe forse salvato per un altro poco la vita a Falcone , se e sarà sarà necessario lo spiegherò al dr. Nordio in persona. Con lui non ci vorranno che pochi minuti per identificarmi.

Che accadde nel 2016? Gli estorsori intanto incalzano con le proposte. Vantano di conoscere e operare con magistrati compiacenti “giornalisti” , pardon Giornalai…Generali dei Carabinieri In caso di manato accordo o con altre mafie (pugliese) di avviare denigratoria grazie alla complicità di fiancheggiatori funzionali della banda. Si tratta delle tipiche nuove modalità che usa la mafia oggi. In caso di mancato versamento del pizzo. Il denaro dovrebbe essere chiesto a tranche dagli sponsor su indicazioni di un commercialista, il Procopi di BPV e Banca Nova . Prima che i due possano accordarsi arriva la notizia che Procopi si è suicidato. Dati i precedenti propositi di Joe Adonis in Anfiteatro Berico , terminati con sua la morte … uno strano infarto alla Lucky Lucicano, è il turno del prof. MautizioTosi. A fucilate, seguirà l’omicidio di Mauro Pretto restauratore delle rive. Manco V. R. Agente del Mossad che ci aveva assicurato che non c’era il Sindacato Ebraico (Cosa nostra) a essere in gara per impossessarsi dell’Anfiteatro. Morì anche lui contaminato. Più avanti dopo un anno l’aereo Ethipia air Lines dove era imbarcato Sebastiano Tusa, collega di Maurizio Tosi, cadde. Dopodichè 2 poliziotti di scorta ad Antoci, suo amico , eliminati col medesimo sistema che non lascia tracce. Per l’archeologo, non si fecero alcun scrupolo di eliminare un luminare del suo calibro. Ma il Maresciallo Mansutti lei sa se è ancora vivo? Dove lo posso intervistare? Anche sapendolo non glielo posso dire. Figuriamoci se hanno eliminato tutte ste persone connesse in qualche modo al più grande depistaggio della storia che sta continuando, quello di Borsellino … Ti basta andare vicino alla persona da eliminare e si può sostenere che a ucciderlo siano stata ereditarietà tumorale, o cibi scaduti perché è un tipo di sostanza che può nascondersi facilmente dietro altre patologie dirottando in questo modo la responsabilità su altri colpevoli. Questo trattamento è stato eseguito con successo su Matteo Messina Denaro.

MATTEO MESSINA DENARO Parliamo di lui. Nei blog si leggono i commenti che lei sapeva che Matteo Messina Denaro al momento della sua costituzione, che qualche giorno fa lei ha cancellato che il boss avrebbe trattato presto per essere curato. Ma questo non ha impedito che nei blog, nomi e cognomi, signori e signore , tanto di nomi e cognomi che ricordarono che lei lo aveva scritto prima nel 2021 . Cioè ben prima del video tra Baiardo e Giletti… E lei ha pure risposto . Nulla ho da nascondere . Posso tranquillamente rivelarlo Come sono certo che se Denaro Messina non si spegne velocemente dopo il trattamento che gli hanno fatto … Adesso te ne rivelo un’ altra. Il prossimo obiettivo è la Basilica di Monte Berico . Come per lo stadio Olimpico di Roma? Cambia solo il modo . Cioè ? A Roma c’era l’esplosivo .. Preistoria . Ora per fare una strage o contaminare un singolo bersaglio senza lasciare traccia c’è anche di meglio del nervino. Muori di un cancro, di una leucemia fulminate . Di un infarto e anche se il perito non è intortato con i giudici, non c’è modo di accertarne le cause. Mettici che il Veneto da Asiago in giù è un immenso letamaio PFAS. Se non sarai morto di PFAS, allora la colpa sarà del COVID. Come puoi impedire di una contaminazione fra fedeli. Ti devi piegare. Ti assicuro che lo fai . Ti opponi? Quanto pensi che ci voglia liquidare un magistrato? Puoi chiamarti anche Nuova Ndrangheda. Vince chi ti fa fuori prima, Anni fa con i sistemi di allora come quelli perfezionati di cui dispongono oggi, puntarono un magistrato abitante ad Arcugnano. Per errore al suo posto gli contaminarono la moglie. Ma come si può essere così spietati. Perchè a Portello delle Ginestre furono romantici. Lo fu Churchill con L’ Athena. Tutto dipende da che c’è in gioco.

Parte il Video del Pellizzari preceduto da un suo agente di PM che chiede al Conservatore se sa cos’è la Mafia… Poi il Pellizzari forte della sua veste di sindaco convince i giudici che lo spettacolare millenario Anfiteatro, citato da tutti i sommi memorialisti sia un “falso storico”. Palladio,Piovene, Fogazzaro, Galileo. che con i due studiosi divengono perciò dei CONTRAFFATTORI. Colpevoli di averlo citato. Nessuno indaga. L’anfiteatro fa parte del comprensorio di un patrimonio vicentino storico-paesaggistico, da oltre 30 anni protetto amorevolmente dal Conservatore dei Luoghi, Franco von Rosenfranz .

Durante il processo Rosenfranz sfugge a 3 attentati ma non viene ferito in modo grave

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Lei nell’intervista precedente il 17 novembre esattamente come Baiardo a Giletti, disse che Matteo Messina Denaro era malato e stava trattando la sua consegna- Come faceva a saperlo. Mi è stato riportato da un collaboratore di Giustizia etremamente attendibile tant’è che la rete di facce strane di cui faceva parte il prof. Maurizo Tosi prese in consegna anche tutti dei dati. Quelli di soggetti istituzionali con cui lui si incontrò tra Borgo Berga e Longare. Ma se Matteo ora decidesse parlare di questi incontri di non smentirli, che succede? Avevano pianificato nei minimi dettagli l’esplosione del Santuario di Monte Berico e lo potrebbero farlo per davvero. Li la domenica c’è pieno di fedeli. Ma potrebbero fare dei controlli? Dipende da chi c’è da tirar fuori da galera. Se come penso talvolta si concedono un poco di spettacolarità, non credo che gli manchi un missile.

Dove vedevate voi vicentini Matteo Mesina Denaro? Tra Longare e Borgo Berga a Vicenza era a Longare.

Lei parla di rete di spie del povero prof. Mauizio Tosi. Aveva una belle ragazza facente “portaordini “. La stessa a cui li mi fece giurare: Quando mi assassineranno se te lo chiede, consegna a lei registrazioni, apparecchiature, appunti e le dichiarazioni autgrafe firmato da pentiti. IL professore era un vero fuoriclasse di questo professionismo. Dopo morto L’ho rivista solo una volta e per prudenza dopo il mio attentato del 2019 in cui rimasi ferito in maniera seria, lei si fece viva in Ospedale chiedendomi se avessi bisogno di qualcosa. Mi mostrò il biglietto da visita del nuovo Sindaco. Dal primo cittadino, al Comandante della Polizia Municipale. Li schedano tutti e li prendono per il sesso o altro. Sono organizzatissimi. Ma no posso dirle altro. Non ho mai più visto quella donna. Come le ho detto, non desidero divenire depositario dei segreti di madre natura. Lei come la pensa sulla liberazione della prostituzione? E’ una sorta di bisogno nazionale come per molti sventurati lo è, la droga. Come l’alcool se è l’uccello che comanda al posto del cervello possono derivare guai. Nelle contraddizioni la droga conosce un boom senza precedenti. Lei si droga? Sta scherzando vero? Mi ha preso per uno scemo? ? Io manco il brindisi faccio con l’alcool.

ROSENFRANZ, COSA CEMENTA SOGGETTI ISTITUZIONALI AL MALAFFARE? Psichiatricamente la risposta eccellente appartiene a Freud. Quando il sesso viene accostato al proibito nella sua sostituzione avvengono guai… Vede, in USA fino al 1920 i confini tra malvivenza e cosiddetti onesti cittadini erano netti . Dal giorno che in accordo con le associazioni dei bigotti, il contrabbandiere Joseph Kennedy, la guardia governativa scelta Vincenzo James Capone, suo fratello All Capone lanciarono il cartello monopolista del “Proibizionismo” su quei poveri diavoli, al porto di N.Y. o appesi per ore nel vuoto a costruire grattacieli per “due dollari” al giorno, ebbene quello fu il momento, in cui i cosiddetti gangster struccando l’occhio a poveri e ricchi, divenendo l’idolo del popolo. Non a caso, Lucky Luciano uno dei 20 maggiori influencer al mondo è considerato a unanimità il retro -Liberatore del Fascismo. La miliardaria De Frasso, proprietaria di Palazzo Madama non avrebbe aperto Las Vegas con Bugsy Sigel senza i milioni di dollari di poveri diavoli in cerca di nutrimento. Per evadere da un mondo che gira alla rovescia. C’è chi con una prostituta chi in cerca di una dose … Chi nega ... Maestro. scusi , che è il nutrimento? Oh Signore ... La bottiglia!

ll proibizionismo italiano comunque fa far passare di moda nelle balere frequentate da affamate di libertà, il ballo lento e melodioso. Dove un abbraccio sgelava i più timidi Ecco ora glie l’ho spiegato.

Come si esce da questo torbido corridoio dell’orrore dove la coscienza scompare? Domanda non facile. Quando la cosiddetta Morale diventa immoralità, un poco alla volta arrivi al satanismo, confuso per ignoranza con paganesimo . Dovreste ricominciare a leggere la bambina della scarpine rosse ed altre favole e non passare l’esame di greco-latino classico con una tesi recitata a memora.

Il presidente del tribunale di Vicenza è il nuovo capo di Gabinetto del  ministro Nordio - La PiazzaWeb

IL DEPISTAGGIO BORSELLINO ARCUGNANO. L’ASPETTO LASCIATO IRRISOLTO dal presidente del Tribunale di VICENZA dr. ALBERTO RIZZO il magistrato, appena assurto alla Corte del Ministro della Giustizia Carlo Nordio.

Ulteriormente irrisolta è una lunga e spaventosa serie di omicidi che turba le notti dei cittadini di Arcugnano. Indagini sempre e regolarmente eppure sotto gli occhi di tutti tant’è che a Vicenza per tentare di ottenere vere indagini come per il prof. Maurizio Tosi, per Lorenzo Casonato. Perchè i preposti ne facciano, per l’assassinio Mauro Pretto, non basta neppure la fiaccolata dell’ambientalista Renzo Rizzi.

Vicenza è la la quarta città più inquinata al mondo per scorie tossiche occultate. Dal terreno, come funghi spuntano dappertutto. No tutti possono scappare da questo inferno. Peggio di Pechino. Il business delle finta fattura di avvenuto smaltimento prosegue indisturbato sotto gli occhi dei magistrati e preposti. Sembra non essere indagabile per “mancanza di organico“. Di diverso avviso sono pentiti collaboratori di giustizia. Tra cui sempre presso Arcugnano Angelo Siino Mininstro dei Lavori Pubblici del Sindacato Ebraio (Cosa nostra) Con 104 pistole presso lui legalmente detenute evidentemente prezioso e credibile pentito di mafia.

il neo ministro nordio chiama come capo di gabinetto il 63enne alberto rizzo  e come vice... - Politica

CARLO NORDIO: INTERVERRA’ L’AVVOCATURA DELLO STATO? Vicenda Anfiteatro Berico: difficile pensare che lo Sato Italiano si auto-infanghi così le proprie perle. Giacché ora Lorenz, Palladio, Galileo, Piovene, Cevese, Tomasini, Fogazzaro e praticamente tanti altri sommi memorialisti cittadini sono divenuti colpevoli come il Conservatore che il sindaco è riuscito a fare condannare, colpevole aver rilevato e citato l’esistenza dell’Anfiteatro. Insomma tutti contraffattori. O vuoi vedere che ha ragione Berlusconi quando nei suoi comizi sosteneva che è la magistratura italiana che siede dietro gli ostacoli che sono tipiche manifestazioni utilizzate da mafia e che la massomafia, il sindacato ebraico cosa nostra, sono fattori che da lassù qualcuno usa. Si vero che l’anfiteatro inteso come possibile sede Cinefestival era nel mirino di Joe Adonis, ma noi qui ne siamo oggi siamo solo una eccezione di quella continuazione.

ALFANO Si perché per meglio ammorbidire il Conservatore, nel progetto di cementizzazione dell’anfiteatro l’organizzazione sembra vantarsi di agire per il ministro siciliano. ADR, Abbiamo pazientemente documentato tutto.

BASTAVA PAGARE?  Ad essere intimidita “legalmente” anche la famiglia del presidente dell’Anfiteatro succeduto all’ex presidente che in doppia veste concorreva alla carica di Sindaco di Vicenza. Fu lui primo a pubblicare sul restauro dell’antichissimo anfiteatro (Altra diffusione di notizia attribuita erroneamente al Conservatore.

ANFITEATRO di  ARCUGNANO.  Da JOE ADONIS  al sindaco PELLIZZARI  dal ’70 nel  mirini della MAFIA  e strettamente connessa alla  Sicilia. Una vicenda lunga  dolorosa   per niente conclusa nel 1988  segnata  dall’incendio doloso, in stile  Georgofili dell’archivio Arcugnanese  delle  latifondiste benefattrici  sorelle Mioni-Papadopoli-Wollemborg  di cui era curatore  Franco Malosso von Rosenfranz. 

 

 

 

Nelle doto sopra a destra il guru dell’archeologia prof. Maurizio  Tosi e a sinistra il dr. Tine è subentrato al posto del Soprintendente  Magani  indagato nella associazione a delinquere per corruzione all’Aquila. Spostata la d.sa Gaudino  attraverso la d.sa Batista, al corrente degli studi dell’impresa prof. Tosi, al suo posto  Magani,  trasferito frettolosamente a Vicenza durante l’esplosione  “Anfiteatro Berico” Senza documentarsi  sufficientemente a seguito di pressioni  di fiancheggiatori funzionali,  Magani affermò  “non vi erano preesistenze in anfiteatro” Distratto?  Ricattato dalla cricca?  O complice ?  Fatto sta che  una sua comunicazione è stata utilizzata in tribunale. Dunque il ” Sovrintendente” sembra non  essersi accorto neppure delle concessioni edilizie (abusive) autorizzate dal sindaco in zona  F1 con vincolo paesaggisticamente protetto  come della distruzione del secolare acquedotto nelle  terrazze  violate della cavea superiore dell’anfiteatro così  contribuendo  a  far condannare un innocente?  O sono tutti complici  ed è una associazione per delinquere  finalizzata a depistare tutto quello che concerne alla vicenda  Borsellino. 

Tar, promozione cancellata Canova non è più vicecapo - Il ...

ANFITEATRO BERICO – VILLA DI ARCUGNANO CAPOLUOGO   Lo spaventoso elenco  degli di OMICIDI ECCELLENTI. Molti fatti passare per suicidi o incidenti o  decessi legati a problemi di salute per mantenere sotto coperta  la situazione. Altri  sono stati compiuti PER IMPEDIRE SCOMODE TESTIMONIANZE.      

Nel merito, l‘archeologo  di fama mondiale aveva raccolto l’opera dell’accademico prof. Renato  Cevese. Era  classificatore e certificatore ventennale del santuario nell’anfiteatro dei Veneti antichi prof. Maurizi Tosi  (delitto indagato) . Assassinato  affinchè   non potesse testimoniare in lista testimoni [vicenda dell’anfiteatro Berico 2016]  Durante il processo farsa  a cui è stato sottoposto il conservatore  fu raggiunto da  tre attentati  due intimidatori e uno da cui è uscito gravemente ferito (il Settimo di 8 nelle sua vita). Non è stato a sapere se i “lutti ” e le condotte segnalate, sono ancora  ferme nelle scrivania delle magistrata  Orietta Canova ( sopra nelle foto). O se la Magistrata  rinunciando alla competenza ha inviato ai giudici di Caltanissetta . O se ha chiesto di essere sostituita. Il  tribunale di Vicenza non dispone di un’ aula Bunker (resistente anche a un attacco missilistico  come  quella di Palermo).  Forse a dibattere  il secondo depistaggio sarebbe più competente la Sicilia? Durante il processo in cui al posto del Sindaco  è stato vittima Rosenfranz,  tre carabinieri hanno palesemente  mentito ed omesso.  Si tratta  di  due sottoposti del col.  CC  Cristian Costantini  (succeduto al col .  Conforti   assurto alle cronache  l’altra  trattativa Stato Mafia  inerente alla trattativa Stato Mafia due per il rilascio Mento del Santo (Maniero).

ANFITEATRO DI VILLA DI ARCUGNANO CAPOLUOGO SUI FIANCHI EXT . NORD OVEST E SUD EST 

DECEDUTI PER  SVERSAMENTO -ESPOSIZIONE DI CROMO ESAVALENTE ECC Paradossalmente la parte di Anfiteatro  delle Villa di Arcugnano Capoluogo superstite deve la vita al Subappaltatore Piddu Madonia (presunto Killer  della strage Borsellino).  La sua manovalanza gettò le fondamenta delle sue ville abusive sbarrando  perpendicolarmente lo sversamento tossico.

Fine anni 80: Nadia Ludya von Thurn und Taxis. Conservatrice  in Anfiteatro Berico. Trattenutasi fuori dall’area dell’Anfiteatro presso il punto di concentrazione  degli sversamenti all’aperto. Patologia improvvisa contrattato  tumore alle ossa.  

Alcune delle Vittime e danneggiati  patologie tumorali degenerative improvvise  per gli sversamenti  tossici colposi  del 1997 2002 

Silvano Moretto alpino. Membro  staff  prof. maurizio Tosi Volontario  restauratore in  Anfiteatro di villa di Arcugnano Capoluogo . Operò all’esterno  nello “Scarantello ”  inquinato  durante gli  sversamenti tossici . 

Contessa Bovio  Gabriella  stilista  padovana sponsor dell’anfiteatro (Tumore dopo essere uscita dall’area dell’anfiteatro)   

Signora Rodighiero (abitante sulla  scia di sversamento di Monte Cucco in giù)   Sembra per errore  di contaminazione volutamente  destinata  al Marito  (dichiarazine di Pentito di Giustizia).

Il M.llo Bertradino Naldo  Comandante di stazione di Aecugnano (Longare) poco dopo il suo trasferimento a Vicenza: Improvviso male incurabile. 

Michele Pizzato  Importatore di metalli preziosi e Collaboratore di Giustizia  indebolito dalla  vicina esposizione ai veleno tossici. (diagnosi ufficiale Improvvisa Malaria Fulminante) Da tempo confidava  di temere che sarebbe stato  assassinato  chimicamente.  Nelle falda  sotterranea sotto  la sua villa  avanzata di 40 cm sul dirupo  scaricate  impressionante  tonnellaggio   di rifiuti tossici che scendono fino alla nuova  “scuola Pellizzari di Arcugnano”.  La falda fu chiusa con numerosi viaggi di cemento armato  scaricato da betoniere (abitante sulla scia di sversamento di Monte Cucco in giù)  La falda tappata produce continue frane. Gli sversamenti forse sono decantati.

Signora Guzzo  residente  presso  la falda  oggetto dello sversamento tossico (sulla scia di sversamento di Monte Cucco in giù)  Timore improvviso .

Maraschi Scaranto Oriella titolare delle speculazione edilizia  su cui hanno costruito le  ville abusivamente condonate le manovalanze riconducibili a Piddu Madonia. La situazione di mano fra i 1997 e il 2002. Deceduta per improvviso tumore all’utero. 

Giorgio Pozza.  Orafo ( uno dei firmatari alla richiesta intervento del Conservatore Franco Malossso) Tumore   

Rodolfo Peretti Antiquario ed Artigiano Mobiliere  .  Nel sangue analisi irriferibili 

Fabio Maran Musicista  Male incurabile 

Cav, Vittorio Zolla ex sindaco di Arcugnano Morto Ufficialmente  da COVI 19 

Nome coperto  di un vicino di casa del Generale dei Carabinieri Caracciolo  abitante presso la sommità dell’Anfiteatro, testimone di  alcuni accadimenti anche lui da poco deceduto (ma per cause di anzianità). 

Sopravvissuti  e con gravi patologie degenerative 

Signor. Guzzo. 

Giampietro Maran (fuori scarpata sud est) paralizzatosi alle gambe  Con  famigliare all’epoca i tenera età colpita ma curata e ripresasi perfettamente 

PROCESSO PER SCREDITARE  ILCONSERVATORE FRANCO M. VON ROSENFRANZ LE COMPLICITA’. 

Per “favoreggiamento  compiuto”, il  Sindaco di Arcugnano  premia  il sottufficiale dei carabinieri  responsabile delle omissioni  con una targa ricordo.  Franco  Malosso sarà condannato. Ora ci troviamo davanti a un processo tutti da rifare salvo che la città del commissario pepe e quell’altra che convive col tradimento di Anatenore vada  bene sapere che il loro Palladio  con la condanna al Malosso ora è un contraffattore .Non  si ode la voce del maresciallo dire Sissignore. E’ sempre in silenzio. Ma i tabulati  e le conversazioni registrate  dimostreranno davvero che  il maresciallo fu solo costretto a  ubbidire  a  pressioni di un  superiore?    

 

                                    servizio di Amedeo Gagliardi @ 3 /10/   2022 

GESTIONE DELL’ ANFITEATRO BERICO QUERINI COLONNA DI ARCUGNANO  Il 31 Dicembre del 2021 Franco Malosso von Rosenfranz si è dimesso . La gestione del Teatro e del vero  Castello di Giulietta è passata alla costumista teatrale Emma Vittoria Falcone.                                                                   cugina del Magistrato Giovanni Falcone ucciso dalla Mafia.  La  18a  dopo :
1   Antonio Barban Capra    Vincenzo Maltarello 1840 -1847 2    Colonnese  principe Almerigo, 1849 1850  3.   Dalle Ore nobile Ermengarda Maria Amelia  e Vincenzo Maltarello 1851  4.   Cav. Vincenzo Maltarello   1851 -1868   5.   Valmarana conte Angelo 1868 – 1899 6     Dalle Ore  Ermengarda  Querini 1900- 1927 7.    Contessa Ermengarda e Giulia Querini  gen. Grimaldi 1928-1930     8    Conte Marzotto Luigi, Ottorino e Alberto 1930 – 1931   9.   Querini Giulia Adriana  i  1931- 1939  10    Giuseppe Becce Aureliano Pertile  1939 1943 11   Aureliano Pertile   1943 – 1947 12.   Luisa Mioni 1947  1975 (Grande Lago Longara /Onoraria Fontega)   13.  gen .Ettore Malosso 1976-1986                      (  Conservatore dei Loghi )   14    prof. acc. Franco Malosso  von Rosenfranz – 1986 – 1989  (Conservatore dei Loghi ed – Archivista) 15.  Nadia Ludya von Thurn und Taxis  – Franco Ma. von Rosenfranz   1990 16.   prof.  acc.Franco Malosso von Rosenfranz 1990 (+2008 -2009 con  E. L. Seymour )   2010- 2015    16.  prof. Filippo Albertin 2015 -2016   17   Otello Gobbin 2016 – 2019 – acc. Franco M. von Rosenfranz  (2019 anche  Arch. Giuseppe Dalla Massara )18 .  Emma Falcone  

Bibliografia e Fonti 

Il Gianicolo Veneto di Arcugnano di   Franco  Malosso von Rosenfranz  a cura di Maurizio Tosi –  Equipe Tosi  ed. 2021 

Redazionale a cura dell’associazione Ideapolis Amedeo Gagliardi @ 20121